LA NOVESE

Il 31 marzo 1919 "per desiderio e volontà di numerosi sportivi" e dall'unione del "Novi F.B.C." e della "F.B.C. Libertas"", nasce l'UNIONE SPORTIVA NOVESE.

L'idea di unire sotto un'unica bandiera tutte le forze sportive della città nasce qualche mese prima da tre giovani calciatori del Novi F.B.C. che si erano ritrovati in città nel corso di una breve licenza militare: Natale Beretta, Agostino Montessoro e Armando Parodi.

Qualche mese dopo venne convocata una assemblea "costituente": era appunto il 31 marzo 1919.

Le cronache dell'epoca parlano di una assemblea vivacissima tenutasi nei locali di Corso Regina Margherita (ora corso Romualdo Marenco) esattamente alle spalle dei portici vecchi.

L'assemblea delibera l'intenzione di far confluire all'interno della Società tutte le energie e le speranze della gioventù sportiva novese e valorizzarle.

Il primo e quindi storico Consiglio Direttivo della Novese vede alla presidenza il cav. Pietro Catalano con Giulio Stabilini, Umberto Facchini, Natale Predasso e Guglielmo Corte consiglieri. 

Nel frattempo la sede sociale si trasferisce da corso Regina Margherita all'Hotel Novi. La neonata Novese intanto, nel 1919, gioca le sue prime (quattro) partite amichevoli con due pareggi, una vittoria ed una sconfitta rispettivamente contro l'Alessandria, l'U.S. Tortonese, l'Andrea Doria e la rappresentativa dei 44° Reggimento Fanteria. L'entusiasmo intorno alla squadra biancoceleste è grande e in pochi mesi dalla sua nascita vanta ben 200 soci! Il 24 ottobre 1920 viene dato alle stampe il primo giornale dedicato alla Novese: si chiama "il Bianco Celeste" ed è diretto dallo stesso Presidente Mario Ferretti che nel frattempo viene eletto Consigliere della nuova Lega. Nell'estate 1921 per poter disputare degnamente il campionato di Serie A si rinforza con gli acquisti di Bonato, Asti, Vercelli, Cevenini I, Cevenini II e Cevenini III; la Novese si iscrive al torneo con ben 51 giocatori (47 tesserati prima dell’inizio e quattro a torneo già iniziato).

L'anno successivo la Novese, sul campo della ex piazza d'Armi vincerà lo scudetto ed entrerà nella storia del calcio.